June 12-26, 2005
Maurizio & Giacomo Sighele & Roberta Vignola, Roberto Lerco & Orietta Braga

La Scozia, dunque! Perché la Scozia? Mah, sempre alla ricerca di una vacanza con la famiglia che possa offrire qualcosa sia per il birdwatching che per il turismo naturalistico e/o culturale, la Scozia rientrava nel carnet di possibili soluzioni "miste".
Partecipanti? 10 occhi, due dell'avvistatutto Giacomo, due della cercapernici Orietta, due da "gabbianoni" di Roberta e due + due dei presunti birder Roberto ed io.
Due aspetti logistici: volo Bergamo-Prestwick con Ryan Air (via internet, 136 Euro a testa), noleggio camper Freedom Scotland (via internet, 2.186 Euro il camper per 5 persone per i 15 giorni e i trasferimenti) con partenza da Dunoon con servizio di trasporto da e per l'aeroporto.
Perché il camper? Eravamo 5 con tanti bagagli. Noleggiare una monovolume costa più che due utilitarie (cosa che volevamo evitare per poter chiacchierare). Aggiungendo il costo dei bed & breakfast ci è sembrato più conveniente prendere il camper. Svantaggi? Non potete lasciare i non-birder a letto e partire per un'uscita mattiniera; a parte chi guida e chi gli è seduto a fianco, gli altri sono sballottati tutto il viaggio, altro che barca; se uno russa, fa compagnia...
Traghetti: come gran parte delle cose in Scozia, discretamente costosi. Il traghetto per l'Isola di Mull da Oban più ritorno costa per un camper e 5 persone 80 GBP, 120 Euro circa, il biglietto vale un mese, la tratta Craignure-Oban va prenotata. Prezzi più bassi e niente prenotazione se si parte da Lochaline.
Km fatti? 1.865 miglia in camper, pari a circa 3.000 km... 3.000 km di paesaggi, di poco traffico, di splendidi angoli, panorami, cieli nuvolosi, tramonti a mezzanotte, acque brune di torba... Tutto bellissimo? Beh, se chiedete a uno scozzese, vi dirà che "visto un lago, visti tutti". In effetti, avendo fatto tanti km posso dire che parecchi momenti sono stati simili (rimane stabilire se è meglio km e km di noiosa pineta o km e km di case...).
Ora che li ho visitati, sono rimasto un po' deluso dai castelli, trasformati talora in una specie di Gardaland. Ma bisogna prendere quello che si trova per quello che è, giusto? Soprattutto in vacanza! Per cui guai a pensare a banalità come "nessun paese come l'Italia dispone di meraviglie culturali" o come "in Italia si mangia meglio". Anzi, io ho "saputo" innamorarmi di tutte le squisitezze locali come l'haggis, il sidro o il whisky...
In Scozia che uccelli si vedono e dove? Letti pochi report e consultato qualche libro, si capisce che si deve "sforare" in Inghilterra per andare alle Isole Farne (alcidi), mentre in Scozia andrebbero viste Bass Rock (sule), Handa (stercorari), foresta di Abernethy, bisognerebbe salire sul Cairn Gorm, visitare le Highland più alcuni loch, che spesso sono oasi RSPB. Bisogna considerare la variabile del meteo: a parte la pioggia (noi siamo stati molto fortunati), và tenuto presente che le condizioni del mare possono impedire le uscite (noi siamo stati sfortunati: niente Bass Rock, niente uscite per cetacei).
La Scozia ospita due specie "uniche": la pernice di Scozia, ssp della pernice bianca nordica, che girando girando ogni tanto si incontra (almeno nel nostro caso) e il crociere di Scozia, che invece per noi "non esiste"! Visitati più volte i posti "buoni", aiutati anche dal richiamo, non abbiamo avuto alcun riscontro. A sentire il parere di alcuni britannici, "è difficile esser sicuri che quel che si vede sia un crociere scozzese o un ibrido o un crociere normale, quindi è inutile cercarlo". A conforto: all'oasi RSPB di Loch Garten, in mezzo alla foresta di pino di Scozia di Abernethy, una lavagnetta che mostrava le rarità segnalate di recente indicava "1 CROSSBILL SP.". e uno dei volontari della RSPB mi fece capire che sarebbe stata dura vederne uno.
Come ci è andata? 124 specie (con le due cornacchie), 10-12 lifer cadauno. Io non ero mai stato così a nord, per cui per me è stato bello vedere le pispole, lo spioncello marino o il beccaccino in volo canoro. Mi è sembrato strano, invece, sentire solo due capinere e nessun beccafico in 3.000 km di viaggio. A parte le poiane, abbondanti e molto spesso in hovering, non abbiamo visto valanghe di rapaci: 2-3 gheppi, 2 sparvieri, 1 poiana calzata, falco pescatore esclusivamente al nido, 1 smeriglio di sfuggita, 1 nibbio reale, e, tutti l'ultimo giorno, 1 aquila reale, 2 aquile di mare, 2 albanelle reali... Insomma "la roba c'è", ma non cresce come il prezzemolo! Alcune specie le trovi un po' ovunque, ma altre le devi cercare solo nel posto giusto (però, va detto, a botta sicura!) come lo svasso cornuto, ad esempio.
Un capitolo a parte meritano le specie marine: tutto stra-fantastico per un birder, camminare con gli uccelli a 3 cm è qualcosa che ti rimarrà tutta la vita! Alcidi, stercorari, gabbiani, sterne, sule, fulmari ovunque.
Passeggiare nella foresta di Abernethy, invece, non mi ha dato grosse emozioni: le stesse le posso provare a pochi km da casa (vedo anche più uccelli), ma come si fa a non andarci per sperare di vedere i crocieri scozzesi?
Almeno alcune oasi RSPB vanno visitate per quello che rappresentano come storia del protezionismo, dell'educazione e della divulgazione del birdwatching, dell'organizzazione del turismo ambientale.
Ma le emozioni che danno le coste, i cliff, le isole, invece, sono indescrivibili. La Scozia, per me, solo per questo vale la visita.

12 giugno - Arrivati a metà pomeriggio all'aeroporto di Glasgow/Prestwick, chi ci noleggia il camper ci accompagna dall'aeroporto, appunto, al posto di consegna situato a Dunoon, nell'Argyll. Il tempo è nuvoloso, qualche piccolo rovescio durante il tragitto: siamo in Scozia! In auto già "accertiamo" qualche nidificazione come quella del cigno reale, e vedremo già un buon numero di cornacchie nere, corvi, taccole, gazze, beccacce di mare, gavine, gabbiani nordici, cormorani, merli, colombacci, anche gheppio e poiana; soprattutto la prima BALLERINA NERA, che però, vista di sfuggita, non mi "segnerò" questo primo giorno.
Consegnatoci il camper, ci tuffiamo sulle strade, un po' imbarazzati perché per tutti i noi è la prima volta con un motorhome (come si dice qui) e con le sue dimensioni, ed è la prima volta anche con la guida a sinistra e quel che ne consegue, rotonde comprese, ma ci abitueremo...
Ci avviamo verso Glasgow, dove ceneremo, e proseguiamo per arrivare ad un caravan park di Edimburgo. Durante la notte un diluvio avvolge il camper.

13 giugno - La mattina è uno scricciolo a svegliarmi, uccello che si rivelerà ubiquitario. Il campeggio è in una specie di parco dove, oltre allo scricciolo, nidificano cornacchia, taccola, gazza, pettirosso, verdone, merlo, regolo, codibugnolo, rondine, colombaccio, storno, fringuello, cinciallegra e cinciarella e si vedono facilmente gabbiano comune e nordico, zafferano, rondone comune, balestruccio, gheppio.


Corvus corone
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Columba palumbus
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Erithacus rubecula
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Qui è diffuso anche lo scoiattolo grigio, oltre al coniglio, che invece si trova comunemente in tutta la Scozia.
La giornata di oggi è destinata alla visita di Edimburgo. Domani vorremmo andare a Bass Rock, ma le condizioni meteo del mare pare lo impediscano, si saprà domani. Decidiamo di dormire ancora qui e di attendere gli eventi.

14 giugno - La mattina seguente faccio un altro giretto nel parco del camping: sento in canto anche luì piccolo e capinera (una delle sole due del viaggio), vedo anche germano reale, picchio rosso maggiore, migliarino di palude e cigni reali in volo.
Ci confermano che le condizioni del mare impediscono la visita di Bass Rock alla colonia di sule, dandoci un bel colpo al morale. E' ormai tardi per fare la visita in giornata alle Farne, così decidiamo di salire un po' a nord, a Loch Leven, riserva RSPB nel Tayside, dove una coppia di rondine nidifica proprio nel sottopassaggio stradale che fa da accesso ai capanni dell'oasi.


Dendrocops major
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Hirundo rustica
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Hirundo rustica
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La specie più interessante che osserviamo è un forapaglie in canto, ma osserveremo anche: pettegola, pavoncella, oca selvatica, canapiglia, moretta, mestolone, alzavola, volpoca, airone cenerino, svasso maggiore, gabbiano comune, allodola, cincia mora, tordo bottaccio, zigolo giallo, luì grosso, cutrettola e soprattutto, per benino, BALLERINA NERA, specie ampiamente e facilmente osservabile in tutta la Scozia in tutti gli ambienti.


Motacilla alba yarrellii
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Loch Leven
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Turdus philomelos
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Visitato il castello di Stirling, puntiamo decisi verso sud, direzione Seahouses, Northumberland, sulla costa orientale dell'Inghilterra settentrionale, località da cui si parte per le famose Farne Islands, che si vedono dalla costa. Arriviamo a sera per cena e vediamo dalla costa le isole pregustando la giornata seguente, sperando che il tempo lo permetta. Nel camping il tordo bottaccio è molto confidente.


Somateria mollissima
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Anthus petrosus
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15 giugno - Al solito io mi alzo prestino. Vado subito a vedere il mare, che è piatto, bene! Il cielo è nuvoloso, ma la cosa mi preoccupa poco: almeno fino ad ora gli scrosci diurni son leggeri. Oltre a 3 tipi di corvidi (cornacchia nera, corvo, taccola) e a 4 di gabbiani (gabbiano comune, nordico, zafferano e mugnaiaccio) ci sono parecchi edredoni con pulli e uno spioncello marino canta e danza di fronte a me.
Non vorrei guardare il mare perché già là in fondo vedo puntini che non sono moscerini, voglio aspettare, ma la tentazione è forte e qualcosa di più vicino già si riconosce... So che qui potrò vedere alcidi e sterne, pregusto 3-4 lifer. Le Farne Islands sono un gruppetto di isole poco distante dalla costa. Una piccola società (www.farne-islands.com) organizza la visita con sbarco su due isole: in linea di massima la mattina si visita "quella degli alcidi" (Staple), il pomeriggio "quella delle sterne" (Inner). Si paga una cifra per arrivarci e per sbarcare: circa 140 GBP = 208 Euro in 5. Alcuni beccapesci si fanno vedere vicini, 5 splendide SULE sono solo un po' più in là; poi un richiamo, e vedo un gruppo di circa 20 OCHE DEL CANADA in volo che si posa a distanza di cannocchiale. Anche queste rappresentano un lifer! Arriva, svegliatosi, Roberto e andiamo insieme al market appena apre, mentre al molo non c'è ancora nessuno; torniamo al camper, colazione e poi ritrovo al molo, la partenza è per le 10.00. Ora c'è un pienone! Tutti inglesi. C'è anche la BBC, Bill Oddie sta facendo una 4 giorni alle Farne. I cameraman si riconoscono subito: hanno le giacche bianche di feci...

Fratercula arctica
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Rissa tridactyla - Uria aalge
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Si parte, guida Bill, capelli bianchi, faccia rovinata dal sale, pochi denti, sorride: la barca è strapiena. Man mano che ci avviciniamo per me la tensione sale, devo trovare subito una sula, poiché Giacomo non l'ha mai vista e ci tiene tanto (già deluso per il "salto" di Bass Rock). Ma è lui che grida "PULCINELLA", il primo dei tantissimi di oggi (35.000 coppie nelle isole?).
E' solo il primo dei tanti "all'erta", un altro pulcinella di mare, la prima URIA, la prima GAZZA MARINA, finché arriva la prima SULA (che qui non nidifica), poi sterne, la prima certa STERNA CODALUNGA, beccapesci, poche sterne comuni e GABBIANI TRIDATTILI.

Uria aalge
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Uria aalge
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Sterna paradisaea
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Ci si avvicina e il rumore aumenta, ... l'odore anche, ma ci si abitua subito! La prima isola su cui mettiamo piede (Staple) è fantastica già dalla barca, e noi possiamo addirittura sbarcarci.


Staple
(rv)


Staple
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Staple
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Dopo un metro siamo già fermi: pulcinella di mare, urie ovunque, marangoni dal ciuffo che nidificano in fianco al sentiero, GABBIANI TRIDATTILI al nido che riempiono l'aria col loro "meeo", zafferani vicinissimi anch'essi.


Phalacrocorax aristotelis
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Rissa tridactyla
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Larus fuscus graellsii
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Ci stacchiamo a forza dal primo metro quadro dopo mezzora per passeggiare sul resto dell'isola, un roccione quasi piatto e vediamo uccelli ovunque sui bordi, e un brulichio di persone, quelle arrivate con noi: c'è chi si è seduto e disegna a un metro da un marangone, chi lo fotografa, chi si accorge all'ultimo che ha un gabbiano tridattilo a 10 cm, chi mangia un panino, chi curiosa e cerca penne. Gabbiani tridattili e marangoni hanno le uova, le urie anche qualche piccolo.


Farne Is.
(ob)


Farne Is.
(ob)


Rissa tridactyla
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Uria aalge
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Uria aalge
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Uria aalge
(ms)

Tra le urie cerchiamo e troviamo facilmente la forma "bridled", dalle briglie, che ha un aspetto molto affascinante. Le gazze marine sono molto meno numerose. Solo alla fine troviamo 2-3 coppie di FULMARO, altro lifer, altro splendido volatore.


Uria aalge
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Alca torda
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Alca torda
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Fulmarus glacialis
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Fulmarus glacialis
(rl)


Fratercula arctica
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Ma il (la) pulcinella è la specie più "fotogenica", quella di cui è impossibile non innamorarsi, quella che non si sa come fa a tenere tutti quei pesci in bocca (che però spesso è costretta a cedere a zafferani o gabbiani nordici), ma anche quella che vediamo litigare quasi fino alla morte di uno dei due individui...


Fratercula arctica
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Fratercula arctica
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Fratercula arctica
(rl)


Fratercula arctica
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Il tempo è finito, torniamo in barca e vediamo dal mare diverse isolette più piccole e una colonia di sonnolente foche grigie...


Fratercula arctica
(rl)

Farne Is.
(ob)


Grey Seals
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Ci apprestiamo a visitare Inner, l'isola dove nidificano le sterne: comuni, codalunga e beccapesci. Ci dovrebbero essere anche 1 coppia di sterna di Dougall: nessuno le vedrà e i volontari del posto non sono certi della loro presenza quest'anno. Nessuna notizia nemmeno della sterna di Ruppell: qui un individuo spesso si accoppiava con un beccapesci. L'isola qui è un po' come un panettone, per salire c'è un sentiero, ci devono dare il via per attraversarlo. Via! E il sentiero va attraversato riparandosi la testa perché passa in una colonia di sterne codalunga che ti beccano la testa e ti scagazzano addosso. Sopra un lieve respiro, c'è un edificio, usato oggi dal National Trust nel cui cortile in ogni caso c'è pieno di sterne e qui il "gioco" continua.


Sterna paradisaea
(gs)

Sterna paradisaea
(rl)


Sterna paradisaea
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Nel resto dell'isola anche sterne comuni e beccapesci, alcidi e fulmari, zafferani e gabbiani tridattili e comuni, cormorani e marangoni, qualche mugnaiaccio, qualche corriere grosso, diversi edredoni. Le Dougall cercate a lungo invano (mizzica che vento).


Fratercula arctica
(gs)

Fratercula arctica
(rl)


Sterna sandvicensis
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Torniamo a Seahouses pieni di emozioni e con gli occhi e le orecchie che non potrebbero desiderare altri stimoli: un'esperienza fantastica per chiunque, birder o meno.
Riprendiamo il camper e ci fermiamo ben più a nord, nei pressi di Dundee.


Somateria spectabilis
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Emberiza calandra
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16 giugno - Ripreso il cammino, superiamo di poco Aberdeen per fermarci a Blackdog dove c'è un grosso assembramento di edredoni, quasi tutti maschi, ma anche di ORCHETTI MARINI e vediamo anche una STROLAGA MINORE. Cominciamo a notare le pispole con i loro voli canori, oltre a fanelli e allodole, beccacce di mare (onnipresenti), qualche chiurlo. Osservando il gruppo di edredoni a riva, proprio quando Roberto decide di tornare, vedo qualcosa di strano e dico "aspetta un attimo: RE DEGLI EDREDONI". E' un maschio al secondo calendario. Lifer bello bello!
Risaliamo fino a Loch of Strathbeg, Grampian, dove sappiamo che da giorni è possibile vedere un quattrocchi d'Islanda, ma arriviamo tardi di un giorno. Dove ci appostiamo siamo comunque molto distanti dagli uccelli in acqua: quattrocchi, svassi maggiori, folaghe, smerghi minori, morette, volpoche, cigni reali. C'è anche qualche fulmaro, ma soprattutto una POIANA CALZATA (segnalata qui da qualche giorno). Dietro di noi canta uno strillozzo.
Dormiamo nelle vicinanze di Fraserburgh.

17 giugno - Facendo un giro prima sulla costa e poi tagliando verso sud-ovest arriveremo alla foresta di Abernethy, Highland. Ci aspetta una mattina di splendidi paesaggi, dai mille colori ma con predominanza di giallo e verde.

Grampian
(rv)

Grampian
(rv)

Grampian
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Dopo una classica (piacevole!) visita ad una distilleria (nel nostro caso: Glen Grant), arriviamo a Loch Garten nel primo pomeriggio. Qui si trova la famosa riserva RSPB istituita per proteggere il FALCO PESCATORE, facilmente visibile al nido (il capanno è a circa 50 m). Vedremo una coppia: la femmina sempre in cova, il maschio va e viene. Il lago è invece "sterile", mentre la prima delle passeggiatine che faremo tra gli alberi di Abernethy alla vana ricerca di crocieri ci farà contattare lucherino, rampichino alpestre, codirosso oltre scricciolo, fringuello, verdone, cincia mora, pettirosso, luì grosso, merlo e tordo bottaccio. Proprio mentre ci eravamo un attimo divisi, Giacomo e Orietta vedono un NIBBIO REALE sopra Grantown-on-Spey.


Pandion haliaetus
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Abernethy Forest
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Turdus torquatus
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Facciamo una puntatina sotto la funicolare del Cairn Gorm (il servizio di risalita è già finito, termina alle 4.30 pm) e diamo un'occhiata intorno vedendo merlo dal collare e culbianco. Dormiamo ad Aviemore in fianco ad una pizzeria di un napoletano (che visiteremo). Usciti dalla doccia sentiamo l'allocco.

18 giugno - Le nuvole basse sconsigliano di salire sul Cairn Gorm, pertanto dopo una breve nuova visita ad Abernethy (niente crocieri, ma un tordo sassello), proseguiamo il viaggio verso nord, passando per il Loch Ruthven dove pare sia facile vedere lo SVASSO CORNUTO; e così è, infatti. Vediamo 4-5 individui in splendido abito riproduttivo. Un sacco di chiurli nei campi. Arriviamo fino a Brora, sulla costa orientale delle Highland, incontrando nella Black Isle, sopra Inverness, le prime cornacchie grigie. Nel tragitto, visita al Dunrobin Castle.
Dormiamo in un caravan park tra chiassose beccacce di mare e ballerine nere.


Podiceps auritus
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Haematopus ostralegus
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Haematopus ostralegus
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19 giugno - Il caravan park è separato dal mare da un campo da golf, lo si attraversa passando tra le pecore e anche qualche mucca, tra i soliti voli canori di pispole, allodole e spioncelli marini.


ringed Anthus pratensis
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Alauda arvensis
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Anthus petrosus
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Oltre l'erba, la spiaggia dove nidificano in una piccola colonia sterne codalunga e fraticelli (abbondanti segnalazioni avvertono all'attenzione soprattutto i proprietari di cani). La passeggiata mattutina mostra a me e Roberto anche qualche limicolo: corriere grosso, piovanello pancianera, piovanello tridattilo. Oggi tocchiamo lo spigolo nord-est della Scozia, uno dei posti più belli che abbiamo visitato: Duncasby Head, nei pressi di John o'Groats. Su cliff vertiginosi nidificano innumerevoli coppie di gabbiani tridattili, urie, gazze marine, marangoni dal ciuffo, pulcinella di mare e fulmari, che sfrecciano, velocissimi e splendidi, a pochi metri da noi.


Duncasby Head
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Fulmarus glacialis
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Fulmarus glacialis
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Fulmarus glacialis
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Fulmarus glacialis
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Fulmarus glacialis
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Il panorama è splendido e ... vertiginoso, ma dobbiamo andare. Proseguiamo verso ovest, prendendo la stradina per Dunnet Head. Prima di arrivare, un laghetto sulla sinistra si presenta pieno di gabbiani: sono tutti zafferani e mugnaiacci. Arrivano una, due, tre sagome brune, tozze: STERCORARI MAGGIORI! Anche i mugnaiacci li guardano con diffidenza. Passano alcuni fringillidi che ci fanno sobbalzare (cerchiamo i fanelli nordici), ma sono fanelli (ma qui le cartine dicono che non ci dovrebbero stare!). Nella concitazione passano quasi in secondo piano il passaggio di un falco pellegrino e uno sparviero in mobbing su poiana. Arriviamo a Dunnet Head: ancora cliff spettacolari, così come le evoluzioni dei fulmari. Un beccaccino ci vola sopra in "drumming", danza e suoni che non avevamo mai visto. E finalmente l'incontro con alcuni FANELLI NORDICI. La giornata è splendida, per meteo, panorami e avifauna, ma non è finita; visto Castle of Mey, siamo vicino a Melvich quando Orietta grida di fermarsi: maschio e femmina di PERNICE DI SCOZIA, che riusciamo a vedere per qualche secondo prima che decidano di acquattarsi e sparire. Più avanti da un ponte vicino a Tongue vediamo alcuni chiurli, c'è anche un chiurlo piccolo assieme a pettegole, piovanelli pancianera, oche selvatiche e... foche. Ci fermiamo per la notte al caravan park di Durness, splendido sito a picco sul mare, con gabbiani comuni e gavine per compagnia.


Larus ridibundus
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Larus canus
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Larus canus
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La luce qui ormai dura fino a tarda serata con tramonto a mezzanotte.


Durness
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20 giugno - Oggi è prevista la visita di Handa, isola poco distante dalla costa. La si raggiunge con un barchino che fa spola regolare da Tarbet e durante il breve tragitto già esultiamo per un nuovo lifer: URIA NERA, splendido uccelletto. L'isola è nota per ospitare la nidificazione di STERCORARIO MAGGIORE e LABBO che vediamo facilmente durante la passeggiata lungo il sentiero allestito. Più numeroso, lo stercorario maggiore si fa vedere abbondantemente, in volteggio o in hanging sopra le nostre teste.


Stercorarius skua
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Stercorarius skua
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Stercorarius skua
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Stercorarius skua
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Stercorarius skua
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Stercorarius skua
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I labbi presenti sono soprattutto in morfismo scuro.


Stercorarius parasiticus
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Stercorarius parasiticus
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Stercorarius skua - Stercorarius parasiticus
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- MOVIE

Ospita anche colonie delle "solite" specie, ma non l'uria nera. C'è però un mugnaiaccio con due pulli e anche una gavina accudisce la sua prole. Nell'ultima parte del giro incontriamo vicini labbo, beccaccino e soprattutto ancora PERNICE DI SCOZIA con pulli, e questa volta abbiamo il tempo di osservarla per benino...


Lagopus lagopus scoticus
(ms)

Lagopus lagopus scoticus
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Gallinago gallinago
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Da segnalare: pispola, allodola e culbianco abbondanti, ma scricciolo in canto ovunque, anche sui cliff tra urie e fulmari! Torniamo verso la terraferma col barcaiolo che, sensibile ai nostri desideri, ci mostra per benino tutte le urie nere che c'erano nel breve tratto di oceano. Tornati al camper, al primo laghetto incontriamo una strolaga minore, vista un paio di volte in volo anche su Handa.


Cepphus grylle
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Cepphus grylle
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Gavia stellata
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Arriviamo per dormire a Ullapool.


Eilean Donan Castle
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Nessie & Jack
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21 giugno - Forse la giornata più sfortunata, con semplice trasferimento a Skye per l'impossibilità di uscir per mare dai vari porti toccati. Nel tragitto osserviamo ballerina gialla e organetto. La cornacchia presente è solo la grigia. Visitiamo Eilean Donan Castle e subito dopo siamo a Skye.

22 giugno - Niente da fare. Diluvio durante la notte e piove. Onde e ondone impediscono i boat trip. Che si fa? Lasciamo l'isola di Skye (collegata alla terraferma da un ponte) e torniamo verso est, direzione Loch Ness, dove facciamo un po' i turisti "tradizionali" in cerca di Nessie a Urquhart Castle.
Arriviamo nel pomeriggio nuovamente ad Aviemore e quindi al Cairn Gorm, dove scopriamo che se si sale con la funicolare, non si può però scendere a piedi, né fare un giretto all'esterno!?! Saliamo quindi per un po' a piedi tra pispole, culbianchi e qualche merlo dal collare. Ambiente sinceramente un po' povero.

23 giugno - I crocieri di Scozia, se ci sono, saranno invisibili e muti. Non li troviamo neanche oggi, passeggiando nei pressi del Loch Garten, in un punto diverso dalla scorsa settimana, tra cince varie tra cui cincia dal ciuffo e rampichino alpestre. Alla fine rinunciamo ai crocieri a cui tutti hanno partecipato col proprio ruolo... In riva al lago notiamo una femmina di quattrocchi, femmina di fischione con pulli confidenti, piro piro piccolo e ballerina gialla.

Certhia familiaris
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Roberta & Orietta
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...
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Bucephala clangula
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Actitis hypoleucos
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Motacilla cinerea
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Riprendiamo il motorhome e aggiriamo in senso orario il Cairn Gorm. La scelta si rivela presto azzeccata perché incontriamo un sacco di PERNICI DI SCOZIA con pulli: la prima famigliola ci attraversa la strada e dobbiamo frenare per non investirla.
La direzione è verso sud-ovest, passiamo da Balmoral Castle per poi arrivare a Loch of the Lowes, Tayside, dove ci attende una nutrita truppa di OCHE DEL CANADA.


Branta canadensis
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Loch of the Lowes è il secondo posto più famoso, dopo Loch Garten, dove i falchi pescatori si riproducono con continuità (e c'è, of course, una riserva RSPB). Nel viaggio osserviamo molto fugacemente l'unico SMERIGLIO del viaggio, che s'invola da un palo lungo la strada per sparire immediatamente.
Dormiamo a Inver, sul fiume Tay.

24 giugno - Oggi ci dirigiamo verso l'Isola di Mull passando per Loch Leven, che non è il piccolo laghetto che abbiamo già visitato, ma un omonimo golfo sulla costa ovest, fermandoci a Glencoe dove è presente una colonia di sterne comuni in nidificazione. Siamo quasi al traghetto a Lochaline quando, finalmente, Giacomo allarma "AQUILA REALE"! E' proprio così, un adulto in volteggio infastidito da una poiana. Imbarcati per Mull osserviamo spesso l'URIA NERA.
Dormiamo nei pressi di Tobermory.

25 giugno - In Italia, via web, avevo prenotato una visita per l'osservazione dell'AQUILA DI MARE, organizzata dalla RSPB. Ci rechiamo oggi al punto di ritrovo, fissato per le 10.00, osservando un maschio di ALBANELLA REALE e alcuni tuffetti. Al ritrovo tutto in regola e in orario, un folto gruppo di persone segue la nostra guida per circa 4 miglia fino ad un casotto allestito con un monitor. Ma io non entro nel casotto perché l'aquila adulta è là, bella evidente, posata ovviamente su un pino di Scozia, splendida nella sua eleganza e possanza, con la sua testa chiara e il beccone giallo. Nel casotto, perfettamente allestito con cannocchiali e binocoli, c'è anche un monitor, dicevo: mostra il nido, che è situato un po' più in basso e a sinistra di dove è posato l'adulto. Individuato a cannocchiale vediamo due pulli, marchiati a nastro (si dice così?), talora piuttosto vivaci. Restiamo in compagnia per circa un paio d'ore. Un altro adulto si fa vedere per due volte, in volo battuto sopra il loch che ci sta sotto. Si fanno vedere anche corvi imperiali, ciuffolotti, passera scopaiola, sterpazzola, luì grossi, poiane, ... L'adulto proprietario del nido si invola un paio di volte, ma solo per spostarsi di qualche albero.


Haliaeetus albicilla
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Haliaeetus albicilla
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- MOVIE

Osservando l'aquila
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Ringraziata la nostra guida per la gentilezza e l'ospitalità, comprati qualche pin, visitiamo la parte sud di Mull, dove dalla costa vedremo ancora l'uria nera, poi edredoni, marangoni dal ciuffo, smerghi minori, parecchi organetti e ancora un maschio di albanella reale. Fringuelli, passeri e merli si dimostrano parecchio confidenti. Alle 5 pm ci imbarchiamo per lasciare Mull, tra gabbiani, sterne e alcidi.


Mull - Oban
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L'uria nera si rivela specie da traghetto e ne vediamo diverse da qui al porto di Oban. Il mare lo guardo sempre, ma qui è l'ultima occasione, e finalmente BERTA MINORE ATLANTICA, prima una, poco dopo altre 5-6. Ultimo lifer del viaggio, ma anche settima specie aggiunta alla lista di Scozia in questo ultimo giorno! Il che ci farà ricordare Mull come un posto un po' speciale.
Dormiamo a Inveraray, sul Loch Fyne.

26 giugno - Riprendiamo per l'ultima volta il camper per tornare a Dunoon. Da qui in auto raggiungiamo l'aeroporto di Glasgow/Prestwick per tornare in Italia, passando dai 18 ai 34 gradi.


Cigno reale Cygnus olor Mute Swan
Oca selvatica Anser anser Greylag Goose
Oca del Canada Branta canadensis Canada Goose
Volpoca Tadorna tadorna Common Shelduck
Fischione Anas penelope Wigeon
Canapiglia Anas strepera Gadwall
Alzavola Anas crecca Eurasian Teal
Germano reale Anas platyrhynchos Mallard
Mestolone Anas clypeata Northern Shoveler
Moretta Aythya fuligula Tufted Duck
Edredone Somateria mollissima Common Eider
Re degli edredoni Somateria spectabilis King Eider
Orchetto marino Melanitta nigra Black Scoter
Quattrocchi Bucephala clangula Common Goldeneye
Smergo minore Mergus serrator Red-breasted Merganser
Pernice (bianca) di Scozia Lagopus lagopus scoticus Red Grouse
Fagiano comune Phasianus colchicus Common Pheasant
Strolaga minore Gavia stellata Red-throated Diver
Tuffetto Tachybaptus ruficollis Little Grebe
Svasso maggiore Podiceps cristatus Great Crested Grebe
Svasso cornuto Podiceps auritus Horned Grebe
Fulmaro Fulmarus glacialis Northern Fulmar
Berta minore atlantica Puffinus puffinus Manx Shearwater
Sula Morus bassanus Northern Gannet
Cormorano Phalacrocorax carbo Great Cormorant
Marangone dal ciuffo Phalacrocorax aristotelis European Shag
Airone cenerino Ardea cinerea Grey Heron
Falco pescatore Pandion haliaetus Osprey
Nibbio reale Milvus milvus Red Kite
Aquila di mare Haliaeetus albicilla White-tailed Eagle
Albanella reale Circus cyaneus Northern Harrier
Sparviere Accipiter nisus Eurasian Sparrowhawk
Poiana Buteo buteo Common Buzzard
Poiana calzata Buteo lagopus Rough-legged Buzzard
Aquila reale Aquila chrysaetos Golden Eagle
Gheppio Falco tinnunculus Eurasian Kestrel
Smeriglio Falco columbarius Merlin
Falco pellegrino Falco peregrinus Peregrine
Folaga Fulica atra Eurasian Coot
Beccaccia di mare Haematopus ostralegus Eurasian Oystercatcher
Pavoncella Vanellus vanellus Northern Lapwing
Corriere grosso Charadrius hiaticula Common Ringed Plover
Beccaccino Gallinago gallinago Common Snipe
Chiurlo piccolo Numenius phaeopus Whimbrel
Chiurlo maggiore Numenius arquata Eurasian Curlew
Pettegola Tringa totanus Common Redshank
Pantana Tringa nebularia Common Greenshank
Piro piro piccolo Actitis hypoleucos Common Sandpiper
Piovanello tridattilo Calidris alba Sanderling
Piovanello pancianera Calidris alpina Dunlin
Stercorario maggiore Stercorarius skua Great Skua
Labbo Stercorarius parasiticus Parasitic Skua
Gavina Larus canus Common Gull
Mugnaiaccio Larus marinus Great Black-backed Gull
Gabbiano nordico Larus argentatus Herring Gull
Zafferano Larus fuscus Lesser Black-backed Gull
Gabbiano comune Larus ridibundus Black-headed Gull
Gabbiano tridattilo Rissa tridactyla Black-legged Kittiwake
Beccapesci Sterna sandvicensis Sandwich Tern
Sterna comune Sterna hirundo Common Tern
Sterna codalunga Sterna paradisaea Arctic Tern
Fraticello Sterna albifrons Little Tern
Uria Uria aalge Guillemot
Gazza marina Alca torda Razorbill
Uria nera Cepphus grylle Black Guillemot
Pulcinella di mare Fratercula arctica Atlantic Puffin
Piccione selvatico Columba livia Rock Dove
Colombaccio Columba palumbus Woodpigeon
Tortora dal collare Streptopelia decaocto Eurasian Collared Dove
Cuculo Cuculus canorus Common Cuckoo
Allocco Strix aluco Tawny Owl
Rondone comune Apus apus Common Swift
Picchio rosso maggiore Dendrocopos major Great Spotted Woodpecker
Allodola Alauda arvensis Skylark
Topino Riparia riparia Sand Martin
Rondine Hirundo rustica Barn Swallow
Balestruccio Delichon urbicum Common House Martin
Ballerina nera Motacilla alba yarrellii Black Wagtail
Cutrettola Motacilla flava Yellow Wagtail
Ballerina gialla Motacilla cinerea Grey Wagtail
Pispola Anthus pratensis Meadow Pipit
Spioncello marino Anthus petrosus Rock Pipit
Regolo Regulus regulus Goldcrest
Scricciolo Troglodytes troglodytes Wren
Passera scopaiola Prunella modularis Dunnock
Merlo dal collare Turdus torquatus Ring Ouzel
Merlo Turdus merula Blackbird
Tordo sassello Turdus iliacus Redwing
Tordo bottaccio Turdus philomelos Song Thrush
Forapaglie comune Acrocephalus schoenobaenus Sedge Warbler
Luì grosso Phylloscopus trochilus Willow Warbler
Luì piccolo Phylloscopus collybita Common Chiffchaff
Capinera Sylvia atricapilla Blackcap
Sterpazzola Sylvia communis Common Whitethroat
Pigliamosche Muscicapa striata Spotted Flycatcher
Pettirosso Erithacus rubecula European Robin
Codirosso comune Phoenicurus phoenicurus Common Redstart
Saltimpalo Saxicola torquatus European Stonechat
Culbianco Oenanthe oenanthe Northern Wheatear
Codibugnolo Aegithalos caudatus Long-tailed Tit
Cincia mora Parus ater Coal Tit
Cincia dal ciuffo Parus cristatus Crested Tit
Cinciallegra Parus major Great Tit
Cinciarella Parus caeruleus Blue Tit
Rampichino alpestre Certhia familiaris Eurasian Treecreeper
Gazza Pica pica Eurasian Magpie
Taccola Corvus monedula Jackdaw
Corvo comune Corvus frugilegus Rook
Cornacchia nera Corvus corone corone Carrion Crow
Cornacchia grigia Corvus corone cornix Hooded Crow
Corvo imperiale Corvus corax Common Raven
Storno Sturnus vulgaris Starling
Passera europea Passer domesticus House Sparrow
Fringuello Fringilla coelebs Chaffinch
Verdone Carduelis chloris European Greenfinch
Organetto Carduelis flammea Mealy Redpoll
Lucherino Carduelis spinus Eurasian Siskin
Cardellino Carduelis carduelis European Goldfinch
Fanello nordico Carduelis flavirostris Twite
Fanello Carduelis cannabina Linnet
Ciuffolotto Pyrrhula pyrrhula Eurasian Bullfinch
Zigolo giallo Emberiza citrinella Yellowhammer
Migliarino di palude Emberiza schoeniclus Reed Bunting
Strillozzo Emberiza calandra Corn Bunting

Testo By Maurizio Sighele 

Foto : Roberto Lerco (rl), Orietta Braga (ob), Maurizio Sighele (ms), Giacomo Sighele (gs), Roberta Vignola (rv).

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